I used to be my own protection
But not now
‘Cause my path has lost direction
Somehow
cosa credi?
che io sia invincibile?
anche io ho sofferto,
anche io di notte mi sono ritrovato a urlare,
appoggiato alla spalla di un amico,
o sotto l’effetto di qualche alcolico proibito,
cercando di dimenticare,
di non pensare,
a quel tempo maledetto,
che senza di te sembrava non passare.
ma tu battevi un altro cammino,
inseguendo chissà quale idea,
chissà quale destino,
davi solo fuoco a una barca,
dimora del sogno di un povero cretino.
nel mare dove sono adesso,
nessuna speranza,
nessun futuro,
fisso solo la stella di cui sono innamorato,
mentre il vento mi sussurra un ricordo,
che non ho mai dimenticato.
non urlare,
lasciami ascoltare,
questo cuore malato che non vuole dimenticare
Io non lascerò mai nulla al caso,
non permetterò mai che sarà un evento inaspettato a decidere della mia vita,
ragionerò su tutto, fino all’ultimo dettaglio,
finchè non sarà Dio a dirmi basta,
e quando finalmente dovremo fare i conti,
ogni scelta determinante sarà stata la mia scelta,
cosi che io vada in paradiso o all’inferno sarà di poco conto,
perchè è con me stesso che dovrò confrontarmi,
e in quello me la cavo ancora abbastanza bene
Come una bella ragazza che si lascia conoscere con gli sguardi,
senza parole, nel silenzio dolce come un abbraccio,
la vita si lascia scoprire,
e nessuno ti insegna a capirla,
puoi solo addormentarti tra le sue braccia,
mentre la notte ti sussurra un sogno che non si avvererà mai
la lontananza sai è come il vento
spegne i fuochi piccoli
accende quelli grandi